Negli ultimi tempi nei vari forum o newsgroup si sta parlando molto del fatto che da oltre 2 mesi Google non aggiorni il pagerank dei siti sulla propria toolbar. Dopo tutto quello che si è detto e fatto (incontri, convegni, forum, etc..) sull'importanza del Pagerank per il posizionamento ottimale di un sito web, sembra che nel mondo dei SEO stia crollando un mito! Si discute infatti sulla possibilità che la sua importanza sia sempre meno rilevante se non addirittura nulla... insomma sembra proprio che il pagerank sia definitivamente morto! In realtà si fanno diverse ipotesi anche sul perchè potrebbe essere così o perchè invece potrebbero essere delle false supposizioni ma solamente un ritardo di Google nell'aggiornamento della propria toolbar per vari motivi. Se volte approfondire il discorso trovate un interessante Blog che ho scoperto in rete. Resta comunque il fatto che ch si occupa di SEO s aperfettamente che al di la della morte o meno del pagerank un lavoro di "linking" di un sito su altri siti, sicuramente ha i suoi vantaggi a livello di visibilità...
Lo staff di Google ha inviato ieri una email ai suoi inserzionisti Adwords che descrive i cambiamenti relativi ai loro algoritmi che gestiscono la rilevanza delle keywords utilizzate nelle campagne promozionali. Questi cambiamenti, sempre secondo Google, sono stati apportati per migliorare il "targeting" degli spot promozionali e aumentare così il ROI degli insersionisti. Per saperne di più un interessante articolo da Webpronews
Secondo un sondaggio effettuato da Iprospect, oltre il 60% degli utenti di Yahoo e oltre il 72% degli utenti di Google cliccano sui links ottenuti dalla ricerca naturale quando cercano i risultati per loro più rilevanti in base alla keyword inserita.Questo dimostra che per gli utenti ancora c'è una grossa differenza di preferenze tra la Ricerca Naturale ed il "Paid Advertisement"
In alcuni forum dedicati al SEM (JimWorld, WebmasterWorld) si sta discutendo sulle performance relative al livello di ranking, raggiunto su Google dai siti di nuova realizzazione.
Sembra infatti che i nuovi siti inizino ad essere visibili sulle ricerche dopo un paio di settimane, mantenendo un buon ranking per le parole chiave per cui sono stati ottimizzati per circa un mese o due; dopodiché il ranking inizia a diminuire e molti di questi siti finiscono nelle “tenebre” dei risultati di ricerca. Molti iniziano ad ipotizzare che Google stia penalizzando i nuovi siti.
Anche io personalmente ho avuto modo di constatare questo fatto per diversi siti. Che sia una penalizzazione dei nuovi siti o solamente un blocco momentaneo è un fatto che sicuramente ancora dovrà essere stabilito
Prendo spunto da un intervento di Marco Fontebasso (che ringrazio!) su un thread di Mlistper fare chiarezza sulle terminologie e sulle piattaforme più utilizzate in questo momento per fare Search Engine Marketing.
”AdSense è un "prodotto" di Google, un programma per editori on-line, che possono pubblicare sul loro sito gli annunci del database di Google, associati in maniera automatica al contenuto delle pagine su cui vengono inseriti, da una sorta di crawling.
La piattaforma di advertising di Google è AdWords. Quella di Yahoo è fornita dalla sua controllata Overture.
Entrambe le piattaforme distribuiscono poi i loro annunci su di un network di ricerca (AdWords e Overture Pay-Per-Performance) e di contextual-advertising (AdSense e Overture Content-Match).”
Come sostiene Marco, un po’ di chiarezza non può che far bene a tutti !!
Google ha annunciato in questi giorni un “aggiustamento” verso il basso dei costi per i propri inserzionistipubblicitari ed un ulteriore aumento di visibilità degli spot testuali che verranno inseriti anche nel nuovo servizio di posta gratuita Gmail attualmente in fase di test oltre che sul circuito Adsense.
L’aggiustamento previsto, secondo quanto affermano dai vertici di Google, sarà permesso da un meccanismo che effettuerà una stima dei clicks ricevuti e adatterà progressivamente i costi cercando di massimizzare il ROI. In sostanza le keywords e gli sloogan che genereranno meno traffico e che verranno ritenute meno performanti, avranno automaticamente un CPC più basso aumentando così il numero di clicks disponibili per le Keywords che genereranno più traffico. Inoltre verranno diversificati i costi in base all’importanza del contesto in cui compariranno gli spot: “Un click ricevuto da una pagina dove è presente una recensione su un prodotto attinente allo spot è sicuramente più rilevante che non quello ricevuto da una pagina generica” affermano sempre da Google.
Anche se ancora non ci è ben chiaro come funzionerà questo meccanismo, possiamo però affermare che Google ultimamente sta rispondendo sempre più velocemente all’evoluzione del mercato e soprattutto ai movimenti della concorrenza dimostrandosi sicuramente un’azienda che cerca di soddisfare sempre di più le esigenze dei propri clienti.
Tutto questo movimento concorrenziale nel mondo del search engine marketing penso che sia molto positivo anche se Google, al momento, è forse ancora una spanna sopratutti i suoi rivali.
Navigando tra i Blog del mondo SEO ho scoperto un interessante Tool che si chiama Future Google PageRank Predictor che permette di stimare il PageRank che avranno i nostri siti al prossimo Google PageRank Update. Ho provato con alcuni dei miei siti e sono proprio curioso di vedere se le previsioni saranno confermate !
Alltheweb, prima di quanto ci si aspettasse, cambia il suo sistema di ricerca utilizzando adesso Yahoo! search technology. Tutte le precedenti caratteristiche sono state sostituite con quelle di Yahoo. Il Free Submission Service adesso porta direttmente alla Submit page di Yahoo!
Google ha ufficialmente lanciato il suo nuovo servizio di ricerca Locale che viene realizzato grazie all'accordo con dei provider che fornirano l'acesso alle loro "yellow pages" o "business directory" e che saranno integrate con le aziende già presenti nel database di google. Questa novità porterà probabilmente allo sviluppo di servizi di SEM per questo nuovo sistema anche perchè sembra che la ricerca locale verrà integrata automaticamente nel box di ricerca generale di Google. Per ulteriori informazioni si può leggere la news di Search Engine Watch che cerca di spiegarne tutte le caratteristiche
Come saprete, la scorsa settimana Yahoo ha lanciato il suo nuovo programma di promozione di Paid Inclusion. Nel settore c'è stata scetticità se non indignazione per quanto riguarda la nuova politica di prezzi decisa per questo servizio che richiede, all'azienda che si vuol promuovere, un costo per essere inseriti nel "listing" di Yahoo ed uno per ogni successivo click ricevuto. Ne è scaturita un'accesa polemica su molti forum e il Team di Yahoo ha deciso di intervenire su quello di WebProWorld per chiarire e giustificare le loro scelte tecniche e commerciali. Una cosa sicuramente interessante potrebbe essere comunque il fatto che, secondo quanto da loro affermato, Yahoo ha uno spider che ha indiccizzato in maniera gratuita il 99% dei loro contenuti e che continuerà a girare per la rete in cerca di siti da immagazzinare del tutto gratuitamente. Vi consiglio la lettura del loro post con tutte le "spiegazioni" date !
Ho voluto creare questo blog per cercare di realizzare un
luogo di informazione e discussione su come si evolve il mondo dei motori di
ricerca e di conseguenza il lavoro di un SEO.